Testimonianze dal libro: la voce degli allievi

In oltre un decennio di attività che hanno visto molte persone divenire allievi della dott.ssa Francesca Romano, numerosi sono stati i campi di applicazione della psicobiorisonanza sia per quanto riguarda le problematiche sia l’aiuto nella propria professione.
Nel libro “Iniziazione alla Voceterapia”, sono elencate alcune esperienze di questi anni ed è la stessa voce , ritrovata, degli allievi , che parla di come si siano avvicinati alla psicobiorisonanza e di come il percorso fatto con Francesca Romano, li abbia aiutati a riscoprirsi.
Le esperienze che ci vengono raccontate sono così suddivise:

* La logopedia
* La sordità
* Il mutismo
* La crescita consapevole
* La psicoanalista
* Il trauma rimosso
* I meridiani e la voce
* L’ho chiamato psico-canto
* Preistoria
* Percorso di libertà
* Consapevolezza
* L’asma e il canto
* I polipi nasali
* La morte e la voce
* Il Gran Viaggio
* Il mio parto cantato
* La mia voce

Voglio condividere con voi pochi passaggi presi dalle testimonianze degli alunni e che mi hanno particolarmente colpito.

La logopedia

Giovanna, logopedista e cantante

Giovanna, logopedista e cantante, arriva da Francesca con un problema ai micronoduli che sebbene risolto sul piano fisico,  lascia una insicurezza tale da non permette alla sua voce da soprano di fidarsi dei suoi acuti, la rigidità è tale che questi vengono trattenuti.

“…Una persona rigida è una persona poco flessibile che non riesce a piegarsi per vedere da angolazioni diverse il suo problema.

….
Francesca mette la sua mano sulla mia schiena contandone le vertebre e dandomi indicazioni di fermarmi col fiato a varie altezze sulla mia colonna, vari livelli vertebrali che corrispondono alle altezze delle note che sto cantando (note acute vertebre cervicali, note gravi vertebre lombari fino al sacro). Mi chiede di sentire che ogni vertebra vibra, ogni suono fa vibrare una vertebra. L’attenzione si ferma sul sacro. Ma come è possibile che le vertebre vibrino, che vibri il sacro? E poi che muto orrendo viene fuori in questa posizione, neanche mi si sente! Mi chiede di prendere aria fino a farla arrivare al coccige. Il coccige? Cosa c’entra il coccige? Come fa l’aria ad arrivare fin lì? Francesca è pazza! Mi chiede l’impossibile! Poi mi dice: elimina i pensieri e concentrati sul respiro!

….
da quel giorno è diventato chiaro che la voce è espressione della mia anima…”

Il mutismo

Da Nicole cantante di musica leggera

“…Credo che non sia un caso che io abbia scelto di diventare cantante: era l’unica via che mi permettesse di far riemergere il sommerso. Era come se il mio sviluppo emotivo si fosse arrestato all’età di cinque anni (esempio dell’anno e mezzo di mutismo?). E la voceterapia è una via per ritrovarsi qualora ci si sia perduti. O si corre il rischio di perdersi. Attraverso il lavoro sulla voce mi sono riappropriata della mia identità. Poi non ho più potuto ingannarmi su quali siano i miei reali desideri, i miei limiti e le mie possibilità in quanto con il lavoro fatto sulla voce, che è poi anche un lavoro sul corpo, sono entrata in contatto con la mia vera essenza al di là della personalità fittizia che mi ero costruita con il tempo, con le paure e con le convinzioni.

Ho scoperto che nel mio corpo c’è un alleato fidato e fedele, un vero amico, uno che non inganna, e che, se mi sto facendo del male, trova il modo per dirmelo, il proprio modo, e avendo imparato a familiarizzare con lui so anche che ha sempre ragione e trascurare le sue ragioni significa tradire la mia essenza profonda.

La psicoanalista

Giulietta psicoanalista Junghiana


“Ciò che ho sperimentato per alcuni mesi con gli incontri di canto mi ha fatto constatare l’importanza del rapporto con il proprio corpo per poi accedere alla conoscenza delle proprie emozioni. L’interesse verso questo metodo mi è nato per la passione che ho verso il canto. Il mio stato psicologico era alla ricerca di scossoni affinché si risvegliasse l’energia che sentivo chiusa e che non aveva mezzi per uscire da me stessa. Con il lavoro svolto con la dott.ssa Francesca Romano, attraverso il respiro che libera, sono potuta arrivare alla presa di coscienza che potevo farcela e che avevo ancora qualche possibilità da sperimentare.
….”

I meridiani e la voce

Elisa, terapeuta

“Quando ho incontrato Francesca e le ho chiesto se poteva aiutarmi a liberare la gola e quindi la voce, la sua risposta è stata affermativa.

Ma fu solo quando iniziai a praticare anche gli esercizi che Francesca mi suggeriva, che nella mia gola le cose iniziarono a cambiare. La mia voce acquistava sempre più naturalità e libertà. E questo tutto sommato in poco tempo, cioè in qualche mese di impegno continuativo.

solo grazie alle capacità, competenza e bravura di Francesca che, lezione dopo lezione, vinse tutte le mie resistenze consce e inconsce, permettendomi di ritrovare la mia voce e una gola finalmente libera e rilassata.”

L’asma e il canto

Nasty, promoter

Francesca è stata la prima persona nella mia vita (ho quarant’anni) che mi ha indirizzata verso un percorso, che era sulla via del non ritorno poiché non ero conscia di ciò che mi stava capitando.

Con i suoi esercizi respiratori mi ha fatto finalmente riempire d’aria i miei fragili polmoni, dopo aver avuto una broncopolmonite eosinofila, mi era rimasta l’asma e avevo un costante senso di pesantezza sul petto. Oggi quel senso di oppressione è sparito tanto che lo pneumologo di Milano è rimasto entusiasta del risultato non capendo come una persona con il mio problema, e sotto cure farmacologiche, potesse avere recuperato in maniera così veloce la naturalezza dell’attività respiratoria.
….”

Sono tante le testimonianze, cariche di emozioni, sarebbe da dire “da lasciare senza fiato” e invece queste persone ci raccontano non solo di come aver ritrovato il proprio fiato, l’aria vitale che entra nel nostro corpo e che lo fa vibrare e gli dona e ci dona la voce della rinascita, ma di come, attraverso la ritrovata voce e consapevolezza , abbiano ritrovato la serenità e la gioia di vivere!

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